L’israeliana Teva taglia 100 posti in Italia, i sindacati denunciano (ma prima aderivano al boicottaggio dei prodotti)
Italia
Stato di agitazione con la sospensione di ogni forma di collaborazione e sciopero immediato delle prestazioni straordinarie per i dipendenti della Teva Pharmaceutical Industries dopo l’annuncio del taglio di 100 dei 500 lavoratori in Italia tra i siti di Santhià, in Piemonte, e quelli in Lombardia di Rho, Caronno e Villanterio, in provincia di Pavia. Quest’ultimo, in particolare, che conta 30 dipendenti, chiuderà definitivamente. Nella nota delle sigle sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e
din zilele anterioare