Le foto di Chiara Petrolini scattate 12 giorni prima del parto: «Sono la prova che non si sentiva incinta»
Ana Maria Rus
Dal nostro inviato Parma - «Chiara Petrolini è in una disperazione assoluta. Sia perché non è stata capita la sua patologia, sia per le ricadute sui suoi genitori e anche per il fatto che l’hanno definita lucida assassina quando invece sarebbe stata felice di tenere quel bambino». Alessandra Bramante ne è convinta: «Lei non avrebbe mai ucciso il neonato e neppure l’altro se fosse stato vivo». Psicoterapeuta di lungo corso, Bramante è stata chiamata dall’avvocato Nicola Tria a esplorare la mente
din zilele anterioare