Si scatena la faida tra gli uomini di Putin: lo stratega elettorale Kirienko contro l'ultranazionalista Belousov. Che farà ora lo Zar?
Bogdan Hofbauer
BERLINO - Non gliene va bene una, in questa fase, a Sergei Kirienko, numero due dell’Amministrazione presidenziale russa, ma soprattutto vero stratega elettorale di Vladimir Putin e uomo degli incarichi più delicati. Rispondeva direttamente a lui, infatti, la Social Design Agency, la speciale cellula «politico-tecnologica» creata al Cremlino per influenzare segretamente le elezioni ungheresi in favore di Viktor Orbán, autodefinitosi fedele «servitore» di Putin dentro l’Unione europea. Tutto è
din zilele anterioare