Herzog e Boyes sulle tracce degli elefanti fantasma. «Vivono di notte, sono lo spirito delle tribù della foresta»

Evenimente culturale

Lontano da qualunque luogo abitato, tra gli altopiani dell'Angola e della Namibia , un giovane elefante viene pizzicato dallo scatto di una fototrappola. Le zanne brillano, gli occhi luccicano. La sagoma, imponente per quanto avvolta dall’oscurità, resta così sospesa. Impressa in un istante. Il tempo necessario per immortalarla. Ma dietro la fugacità di quello scatto - non troppo nitido, eppure così prezioso - c’è una ricerca che Steve Boyes , biologo della conservazione e National Geographic