Mimmo Paladino: «Ho fatto la scenografia di Dalla e De Gregori. Vorrei esporre in Duomo il mio Trionfo della Morte»
Evenimente culturale
Mimmo Paladino, quando si è scoperto artista? «L’ho sempre saputo. Ho sempre sentito il desiderio di disegnare e dipingere. Ma è stato grazie a uno zio pittore che ho messo a fuoco quel che volevo diventare. Mi portò alla Biennale di Venezia. Era il 1964, avevo sedici anni, vidi le opere di Robert Rauschenberg e degli artisti americani. Lo zio frequentava Napoli e il giro di Edoardo Sanguineti. Presto cominciai anch’io a incontrare gli artisti dell’avanguardia dell’epoca». C hi c’era? «Ricordo
din zilele anterioare