All'Arena di Verona una Traviata al Moulin Rouge in cui irrompono il can can, la libertà, la follia
George Mihalcea
Il Moulin Rouge abita l’immaginario da quasi 150 anni. Trasgressione, can-can, bollicine, fervore artistico, liberazione dei costumi, anche in senso letterale. Uno specchio della società dell’epoca . L’Arena di Verona ha aperto ieri sera con una produzione di La Traviata diretta da Michele Spotti e firmata dallo scozzese Paul Curran. I tre protagonisti, Martina Russomanno, Yusif Eyvazov e Amartuvshin Enkhbat. Curran, cosa offre la Belle Epoque che non ha l’ambientazione originale? «Proprio la
din zilele anterioare