Dentro l'impianto Lenovo a Budapest, la fabbrica «Made in Europe» per resistere alle crisi globali di mercato

George Mihalcea

Vista dall’alto, dal finestrino dell’aereo che sta per atterrare all’aeroporto di Ferenc Liszt, la campagna attorno a Budapest è divisa in tanti piccoli lotti verdissimi. I rettangoli di terreno, ordinati e precisi, ricordano i pannelli solari che coprono il tetto del sito produttivo di Lenovo a Üllő che si vede proprio sorvolando i dintorni della capitale ungherese. Ogni giorno i pannelli forniscono 3 megawatt di energia green a una fabbrica che per ora, durante le ore del giorno, ha un