La campagna segreta di Mosca per aiutare Orbán in vista del voto
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A un mese dal voto in Ungheria, Budapest e dintorni sono invasi da messaggi diffamatori e deepfake che ritraggono il leader dell'opposzione Péter Magyar, davanti a Orbán nei sondaggi, come il «burattino di Bruxelles» che vuole trascinare il Paese in guerra. Si tratta, rivela il Financial Times, di una campagna di disinformazione sostenuta sui social media d Mosca per favorire la rimonta e la rielezione del premier ungherese. La campagna sarebbe stata preparata dalla Social Design Agency, la
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