Orbán rinuncia al seggio in Parlamento ma non lascia la guida di Fidesz. Magyar ironizza: «Coraggioso, non si prende le sue responsabilità per la sconfitta»

George Mihalcea

Dopo 36 anni, Viktor Orbán lascia il Parlamento. A due settimane dalla storica batosta elettorale, il premier uscente ha annunciato la sua rinuncia al seggio in Aula. Ma non si tratta di un passo indietro, tutt'altro. Orbán non vuole mollare la guida del partito, e ha espresso la volontà di continuare a tenerne le redini. « Al momento non sono necessario in Parlamento, ma nella riorganizzazione del fronte nazionale», ha spiegato Orbán in camicia di jeans e gol blu in un video sui social. «Sono