Giancarlo Giannini: «Io, perito elettronico, a teatro pensai: mi pagano per non fare niente. Gli schiaffi alla Melato erano finti, ma una controfigura mi ruppe il menisco»

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DALLA NOSTRA INVIATA SEREGNO - Ha sempre voluto fare l’attore? «No, io sono perito elettronico industriale. Mi sono diplomato all’Alessandro Volta di Napoli: il mio professore di fisica era stato compagno di banco di Enrico Fermi a Pisa. Dopo, avevo due possibilità: lavorare all’Ibm a Ivrea o in Brasile, per studiare i primi satelliti. Ma dovevo fare il militare, così chiesi ai brasiliani se mi aspettavano un anno». Però il militare non lo fece. «Con dispiacere: mi sarebbe piaciuto farlo in