Sigarette a Gaza, arrestato il fratello del capo dello Shin Bet: «Il contrabbando alimenta il mercato nero, un pacchetto costa 250 euro»

Government

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GERUSALEMME - Prima della guerra un pacchetto di sigarette a Gaza costava sui 5 euro. Con l’inizio dell’offensiva, gli israeliani chiudono i valichi, lasciano passare solo — e in parte — beni considerati essenziali. Le sigarette vengono indicate come «un lusso» ed escluse dall’elenco. Durante la guerra, e ancora adesso, un pacchetto arriva a costare quasi 250 euro al mercato nero che — spiega l’intelligence — è gestito da Hamas per pagare gli stipendi ai miliziani.