Budanov: «Vicini all’intesa con gli Usa sulle garanzie di sicurezza. Tutti vogliono la pace, c’è volontà di lavorare»

Federaţia Rusă

DAL NOSTRO INVIATO KIEV - Meglio non sfidarlo a chi abbassa lo sguardo per primo perché vincerebbe lui. Non sbatte neppure le palpebre mentre ti fissa nelle pupille. Parla calmo, conciso, ma le risposte sono puntute. In un’ora di intervista nel palazzo presidenziale di Kiev solo una volta ha sorriso e forse era solo una smorfia. La fama di duro precede Kyrylo Budanov e si riflette nella collezione di pugnali sul tavolino, nei modellini di mezzi militari che ricordano imprese audaci. Non ha