Nel mondo di Putin, dove nulla è come appare: le «masovki» (comparsate organizzate) e i «russi fake» che posano con lo Zar

Federaţia Rusă

TALLINN (ESTONIA) - Vladimir Putin attraversa una strada e saluta un gruppo di cittadini durante una visita a San Pietroburgo . È il febbraio del 2020. Ha appena deposto dei fiori sulla tomba di Anatolij Sobchak, il sindaco della città per cui lavorò agli inizi della carriera e che fu il suo padrino politico prima dell'ascesa al fianco di Boris Eltsin. Una donna dall'aspetto trasandato lo interpella senza togliersi il cappuccio : come si può vivere con una pensione d'invalidità di 10.800 rubli,