L'Iran ai Mondiali in Usa (tra le proteste anti ayatollah). L'ex interista Taremi: «Il calcio può sempre unire le due fazioni»
Orientul Mijlociu
DAL NOSTRO INVIATO LOS ANGELES - Accolta negli Stati Uniti da uno sparuto gruppo di manifestanti con le bandiere pre-rivoluzione del 1979, sia davanti all’hotel che all’ingresso dello stadio dei Los Angeles Galaxy, per il primo allenamento su suolo americano, la Nazionale iraniana vorrebbe tenere fuori la politica dal campo. Tant’è che, appena arrivato in conferenza stampa, alla vigilia della sfida con la Nuova Zelanda, il ct Amir Ghalenoei fa una dichiarazione prima ancora delle domande: «
din zilele anterioare