Cinema & Serie La pagella del Mereghetti: «La stanza di Mariana», un amore filiale negli interstizi della guerra (voto 7)

Ucraina

Gli occhi di un bambino sono spesso stati usati al cinema per farci vedere la realtà da un diverso punto di vista , capaci di mostrare quello che è nascosto o di mettere a fuoco quello che è confuso (un esempio magistrale lo si vedrà a marzo, con L’isola dei ricordi di Fatih Akin). Con La Stanza di Mariana quello sguardo infantile è come se si moltiplicasse, perché la regia di Emmanuel Finkiel dà forma sullo schermo anche ai «fantasmi» che agitano la memoria del piccolo protagonista del film e