Frey: «Convulsioni e febbre a 40, ho rischiato di morire. Un ritardo aereo mi ha salvato dalla strage di Nizza»
Lucian Nemoiu
«Nella mia vita ho toccato con mano la sofferenza. L’ho fatto per tre volte. La prima è stato un dolore fisico, la seconda psicologico, la terza ha colpito corpo e mente. Ma sono grato di aver vissuto tutto questo». Sébastien Frey, ex portiere di Inter e Fiorentina , nel raccontare la sua vita, parla con lucidità, forte di quella prospettiva buddista fatta propria grazie all’amico Roberto Baggio . Con il calcio ha smesso da più di dieci anni. Oggi si divide tra eventi con ex calciatori e la
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