La «fretta» di Trump, i calcoli dell'Iran: così le due strategie portano allo stallo

Lucian Nemoiu

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE NEW YORK - L’ ultimatum per un accordo con Teheran doveva scadere ieri sera ma il presidente Trump , dopo aver definito in mattinata «altamente improbabile» la sua estensione, in serata lo ha in effetti esteso a tempo indeterminato. Una delle paure degli europei — scriveva nei giorni scorsi l’agenzia Reuters — è che la «fretta» di Trump possa portare a un accordo superficiale con l’Iran, che gli faccia guadagnare i titoli dei giornali, lasciando però aperti problemi

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