La trincea di Madrid e dei nordici sull'Ets: "Nessun dietrofront"

Lucian Nemoiu

BRUXELLES - Lo scontro ormai alle porte è già visibile nel titolo del non paper: l'Ets è "la pietra angolare della politica climatica europea". A pochi giorni dal vertice Ue del 19 e 20 marzo, con lo shock sui prezzi di petrolio e gas che scuote i mercati, l'Europa del Nord serra i ranghi con la penisola iberica a difesa del mercato di scambio delle emissioni di CO2 baluardo del Green deal. Otto governi - Danimarca, Paesi Bassi, Svezia, Finlandia, Lussemburgo, Slovenia, Spagna e Portogallo -

Tag-uri: Petrol