Guerre che uccidono anche la ricerca
Stiinta si Tehnologie
Un anno fa ho seguito con apprensione una notizia che ai più è sfuggita. Due missili balistici iraniani avevano colpito il Weizmann Institute of Science, a Rehovot, 20 chilometri a sud di Tel Aviv. Uno dei più prestigiosi istituti di ricerca del mondo, fondato nel 1934, dove si studiano il cancro, le cellule staminali, la rigenerazione cardiaca, la fisica delle particelle, l’intelligenza artificiale, le neuroscienze e l’origine della vita. Non c’erano morti. E forse è stato proprio questo il
din zilele anterioare