La Russia come la Cina? WhatsApp e Telegram bloccate a favore di Max, app di Stato preinstallata sui telefoni

Mădălin Mihai

Mosca guarda verso Pechino. Il Cremlino è tornato a combattere la propria battaglia per raggiungere l'assoluta sovranità digitale. E il nuovo fronte di guerra online si è aperto con le piattaforme di messaggistica straniere, nel tentativo di spingere i propri cittadini verso una nuova app controllata dal Cremlino. La prima a lanciare l'allarme è stata WhatsApp, che è stata colpita dal provvedimento del governo russo: «Hanno provato a bloccare totalmente WhatsApp nel tentativo di spingere le

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