Igiaba Scego: «In Somalia il gerarca Graziani regalava caramelle a mio padre. Da lì sono partita per raccontare il colonialismo»

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Igiaba Scego , ha l’entusiasmo contagioso di chi non ha mai smesso di sognare. E il sorriso di chi ha saputo trasformare la sofferenza in libri pieni di poesia. «Il motore della mia scrittura sono state le caramelle», dice, regalando al dolore un tocco di dolcezza. Caramelle? «Sì, le caramelle che il generale Graziani regalava a mio padre». Parla di Rodolfo Graziani, il gerarca fascista ? «Proprio lui, mio nonno è stato uno dei suoi interpreti in Somalia. Mio padre bambino non capiva la sua