Attivismo, tentativi di «rivoluzione» e promesse non mantenute: i primi 100 giorni di Zohran Mamdani da sindaco di New York
Maria Sandu
A parte le promesse elettorali mantenute (poche) e mancate (molte) i primi 100 giorni di Zohran Mamdani come sindaco di New York segnano due caratteristiche di fondo: un mancato passaggio dalla mentalità dell’attivista politico a quella per il «governo» della città e un’alleanza di comodo, ma problematica, con la governatrice di New York State Kathy Hochul che a novembre chiederà agli elettori dello stato di confermarla per un secondo mandato. Cominciamo dal rapporto con la governatrice. Su un
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