La neuropsichiatra Elisa Fazzi: «La storia della Sindrome di Aicardi-Goutières mostra come il dolore può trasformarsi in futuro»
Mihaela Chircă
Ci sono malattie che entrano nella storia della medicina in silenzio, quasi di nascosto. Senza un nome, senza una spiegazione, spesso senza una speranza. La Sindrome di Aicardi-Goutières è una di queste. Rara tra le rare, per molti anni è stata una diagnosi che non spiegava, non prometteva, non curava. Oggi è diventata invece il simbolo di come la scienza possa avanzare quando clinici, ricercatori e famiglie camminano insieme. La sindrome viene descritta per la prima volta nel 1984 da Jean
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