Olimpiadi e l'altra Milano: i marciapiedi dei «senza» che non salgono sul podio

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In questi giorni vediamo una Milano bellissima vestita a festa per le Olimpiadi: la città brilla, si racconta al mondo come efficiente e vincente. Poi guardo il registro degli ingressi del Centro Diurno dell’Opera Cardinal Ferrari e leggo sempre di numeri crescenti di uomini e donne poveri, fragili, senzatetto: la scorsa settimana un altro non ce l’ha fatta, il sesto dall’inizio dell’anno a Milano. Il freddo non è un imprevisto: era annunciato, come i grandi eventi. Ma per qualcuno il freddo è

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