Sette Quali esami fare per prevenire le malattie cardiovascolari? Mia zia ipocondriaca e un cardiologo fidato

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Nel 2008, mia zia a Genova, una donna un po’ ipocondriaca, è andata dal cardiologo, che l’aveva già visitata forse troppe volte, accompagnata da mio zio. Alla fine della visita, gli ha chiesto: «È normale che mio marito abbia un battito cardiaco così rapido?». Era chiaro al medico che gli oltre 100 battiti al minuto non erano normali e gli esami hanno poi confermato: aveva già avuto un infarto e non se n’era accorto. Inoltre, aveva una delle arterie coronarie completamente ostruita e altre 3