Come gli hacker di Stato iraniani usano Telegram per colpire giornalisti, attivisti e dissidenti
Sanatate
Sono più di venti giorni che l'Iran ha bloccato l'accesso a Internet, secondo Netblocks . Un problema che inibisce la possibilità degli iraniani che vivono all’estero di mettersi in contatto con i parenti e gli amici rimasti nella Repubblica Islamica. Questo però non ostacola gli hacker iraniani alle dipendenze del Ministero dell'Intelligence e della Sicurezza (Mois) per colpire giornalisti, dissidenti e attivisti. Questo è quanto emerge da una nota dell’Fbi e indirizzata agli esperti di
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