Adolescenti e AI, cosa li spinge a innamorarsi di un chatbot. Le storie
Mihaela Păun
Sarà cominciato tutto nel buio di una cameretta, lontano dal mondo degli adulti. Un ragazzino di 11 anni si siede davanti al computer e scrive a qualcuno che non esiste: la fidanzata che si è creato con l’Intelligenza artificiale (AI). L’ha fatta esattamente come la vuole: l’aspetto, il carattere, il modo di rispondergli. Chiede un bacio e crede di riceverlo. Ma l’affetto simulato è il frutto del calcolo matematico, non di una relazione, un’interazione totalmente virtuale che inganna i più
din zilele anterioare