Magyar volta pagina: "Non chiamerò nè Putin nè Trump"

Mihaela Păun

BUDAPEST - "Non sono qui per governare per sempre". Peter Magyar si presenta al centro congressi di Budapest con in tasca le chiavi del sistema e una linea già definita, marcando fin dalle prime parole una distanza netta da chi ha finito per confondersi con il potere stesso. Dopo sedici anni di dominio di Viktor Orban, l'ex insider che ha sconfitto il "leader illiberale" è deciso a voltare pagina. Con 138 seggi su 199 ha conquistato la super maggioranza dei due terzi e un mandato "forte" per