Edoardo Bennato: «I più bravi (dopo di me)? Zucchero e Jovanotti. Con Morgan iniziavo a lavorare alle 3 di notte. E Maradona regalava soldi a tutti»

Cum ma afirm in societate?

Il primo italiano a essere definito punk, il primo a riempire uno stadio. Anzi di più: 15 stadi di fila in un mese. Ora sembra siano buoni tutti a farlo. «So che a San Siro ci andrà anche Irama: non lo conosco, ma deve per forza essere bravo...». Il taglio dell’ironia come codice di approccio alla vita, «canzonette» che hanno raccontato la società meglio di saggi da centinaia di pagine, ora Edoardo Bennato si appresta al tour «Quando sarò grande», sei concerti evento con partenza da piazza San