Sergio Dompé: «A Cortina rivedo papà. Si schiantò con il bob e così nacque l'azienda farmaceutica»

Cum ma afirm in societate?

«Metti qui la mano». Sergio Dompé se lo ricorda così, il padre Franco: la testa leggermente inclinata, il dito che guida verso una piccola frattura dell’osso. «Sentivo proprio lo scalino. Mi diceva: vedi? Qui mi sono spaccato la testa». Era il 1937. Una discesa in bob a Cortina, in quella pista che allora era poco più di una traccia sopra una mulattiera, un volo di decine di metri, i medici che non sapevano se ce l’avrebbe fatta. Eppure tutto comincia lì. Non solo la storia sportiva di un