Nadia Cassini
DNA
Nadia Cassini, corpo di aurea perfezione su gambe extra long, raccontava che per anni aveva dovuto combattere con un handicap procurato involontariamente proprio da quel privilegio fisico. Visto che in televisione la telecamera puntava sempre sul suo lato B leggendario, lei doveva girarsi a 360 gradi per far vedere il suo viso, che poi non era male neppure quello, «fino a farmi venire il torcicollo». Certo, se tutti i problemi fossero questi, ma tant’è. Forte di quel Dna e di una sua
din zilele anterioare