Quale futuro, nel disordine globale? Il saggio del presidente finlandese Alexander Stubb
Donald Trump
Di tutti gli interlocutori europei che «sussurrano», o credono di farlo, a Donald Trump, due fanno storia a sé. Non stiamo parlando di Giorgia Meloni o del cancelliere tedesco Friedrich Merz. Bensì del segretario generale della Nato, Mark Rutte, e del presidente finlandese Alexander Stubb . La differenza tra loro è che Rutte ha scelto il ruolo del cagnolino scodinzolante, sempre pronto a intonare lodi sperticate e imbarazzanti al capo della Casa Bianca. Mentre Stubb, che ha costruito il suo
din zilele anterioare