Carlo Cottarelli: «Senza tagli l’Italia non ripartirà, ma con la politica per ora ho chiuso. Faccio il predicatore dell’economia tra scuole, teatri e parrocchie»
Italia
È il 28 maggio del 2018. Tanti italiani se lo ricordano così: zainetto in spalla, nero, che a piedi si avvia alle 11 e mezza del mattino verso l’ingresso del Quirinale . Dentro c’è Sergio Mattarella, il Presidente, che lo attende . Lo ha convocato per conferirgli l’incarico di formare un governo tecnico provvisorio. Lo schieramento di partiti uscito dalle elezioni politiche del marzo del 2018 sembra non riuscire a trovare un accordo. La scossa è tale, il nome così forte che nel giro di 3 giorni
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