Nel campus verde di Pechino dove i ragazzi sono già futuro
Italia
A me la Cina sembra una Napoli con un miliardo di abitanti. Una marea di persone molto umane, caciarone, familiari. Il piacere di mangiare assieme, ridere insieme, sentirsi amici. Mi sento più a casa qui che in Nord Europa o in Giappone. Fra i miei studenti, quelli con cui la confidenza è facile, l’amicizia stretta, ora sono cinesi. Di diverso dall’Italia c’è l’aria ordinata, indaffarata e ottimista. E tutto che funziona. Gente presa da questioni concrete, non persa negli ininterrotti lamenti e
din zilele anterioare