Hormuz, un dollaro a barile di petrolio e le navi amiche dell’Iran passano lo Stretto: come funziona il «pedaggio»
Petrol
«Un fiorino!», anzi, un dollaro al barile di petrolio, pagato in yuan cinesi o, ancora meglio, in stablecoins. È la gabella che devono riconoscere ai Guardiani della Rivoluzione le poche navi “amiche” dell’Iran alle quali è concesso, in cambio appunto di una tassa spesso milionaria, il transito protetto attraverso lo stretto di Hormuz. Secondo la ricostruzione dei cronisti di Bloomberg, ciò che sta accadendo è che a diversi operatori navali che hanno i loro vascelli bloccati a ovest dello
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