Pescara, due ottantenni sfrattati dal lido di sempre: preferiscono i giovani, spendono di più al bar
«Stiamo riorganizzando i nostri spazi e non possiamo confermare la vostra assegnazione... vi auguriamo il meglio per la prossima stagione». Il benservito gli è arrivato su WhatsApp. È stata come una pugnalata. Nulla che avessero messo in conto, perché in quello stabilimento balneare di Pescara si consideravano di casa. Ci andavano tutte le estati, da 46 anni. Una fedeltà che nel tempo è stata premiata con sconti e poi con l’assegnazione dell’ombrellone (che qui è una palma) in prima fila. Tutto
din zilele anterioare