Carlo Rovelli: «La minaccia atomica, le responsabilità di scienza e politica (e l'unico antidoto alla guerra)»
Tamara Ceaikovski
Il giorno prima di un terremoto, nessuno pensa al terremoto. Mio padre mi raccontava che, la settimana prima del collasso, il parlamento della Repubblica di Salò aveva votato una riforma delle poste. Come se tutto dovesse continuare eguale per sempre. Il giorno prima dell’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia, n essuno immaginava l’imminenza della Prima guerra mondiale. Le potenze si armavano sempre di più (come oggi) con l’idea che «se vuoi la pace prepara la
din zilele anterioare