Banca d’Italia, allarme crescita zero nel 2026: con i prezzi del petrolio alti a lungo c’è anche il rischio inflazione

Tamara Ceaikovski

Dopo le parole del governatore Fabio Panetta di giovedì 2 aprile, adesso anche gli esperti di Via Nazionale mettono in guardia sulle conseguenze della guerra in Iran. L’Italia infatti rischierebbe una crescita zero quest’anno e una contrazione dello 0,6% nel 2027 se il prezzo del petrolio, a causa del conflitto, dovesse balzare sopra i 150 dollari al barile restando sopra i 120 dollari per tutto il 2026 e il 2027 e se quello del gas restasse sopra i 120 euro a megawattora. È quanto prevede lo

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