Maschere di pelo, guanti con artigli e lunghe code: chi sono i Therians e perché riconoscersi in un animale non è una moda (e nemmeno una malattia)
Tamara Ceaikovski
Corrono a quattro zampe nei parchi, si arrampicano sugli alberi mentre indossano maschere di pelo sulla faccia e code che oscillano dietro la schiena. Non è una performance, non è cosplay, non è una sfida virale come tante se ne diffondono negli ultimi periodi. Riguarda l'identità, forse anche l'appartenenza. Ma, in ogni caso, è il mondo - ancora poco conosciuto - dei therians: persone che non si riconoscono del tutto nella propria condizione umana e che sentono , dentro, di essere animali .
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