Non solo Wall Street: tra obbligazioni e debiti pubblici, chi ha paura della nuova bolla
Tamara Ceaikovski
«Non c’è niente di più rischioso della percezione diffusa che non esista alcun rischio». Howard Marks, il finanziere americano di Oaktree Capital ha pronunciato un aforisma che calza anche con l’attuale situazione dei mercati. Le Borse, compresa Piazza Affari, sono vicine ai massimi e le banche centrali (Fed 3,5-3,75% e Bce 2%) non hanno toccato i tassi. Certo le guerre in corso, l’andamento del greggio, un rialzo dell’inflazione in Europa e le elezioni americane del midterm sono un fattore di
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