Puglia, il «buco» da 350 milioni di Emiliano (e Consiglio paralizzato): i tormenti di Decaro

Tamara Ceaikovski

Il governatore Antonio Decaro deve tappare una voragine nei conti della sanità da 350 milioni, ereditata da Michele Emiliano, suo predecessore e soprattutto padre politico. Come rimediare? Con un bel ritocco all’Irpef, che ha mandato su tutte le furie migliaia di suoi elettori: da destra a sinistra. Perché qui «Mister mezzo milione», come le preferenze conquistate alle Europee nel 2024, lo hanno votato tutti, o quasi. E poi va aggiunto il Consiglio regionale pugliese con «zero tituli». Nessuna