Sette «L'Ozempic mi ha liberata»: ma è davvero così? La semaglutide, il femminismo e il funerale della body positivity
Tamara Ceaikovski
L’idea che le donne non riescano a ottenere la vera liberazione perché la loro mente è troppo occupata dal pensare a come mantenersi belle è una delle tesi più longeve del femminismo. La esprime Naomi Wolf nel suo classico del 1990 Il mito della bellezza, nonché Simone de Beauvoir ne Il secondo sesso , nel 1949. Ma la si trova anche nel primo libro di filosofia femminista della storia, Rivendicazione dei diritti della donna di Mary Wollstonecraft, del 1792. Secondo l’autrice, le donne vengono
din zilele anterioare