Trump dice una cosa. Teheran ne sente un'altra
Tamara Ceaikovski
Sui mercati si era creata l’attesa di un annuncio sulla fine della guerra: delusione. Le aspettative su una svolta erano legate anche alla solennità del «discorso alla nazione». Mercoledì sera per la prima volta Trump si è deciso a spiegare agli americani perché le loro forze armate stanno combattendo in Iran. Finora lo aveva fatto in modo frammentato, disordinato, con brevi proclami sui social o caotiche conferenze stampa, accumulando contraddizioni e incoerenze. Mercoledì sera ha parlato di
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