Pensioni pubbliche, fino a 49 anni di lavoro per evitare il taglio dell’assegno (e c’è chi perde anche 270 mila euro)

Sanatate

C’è chi rischia di lavorare 49 anni e due mesi prima di andare in pensione. E chi, pur avendo superato i 43 anni di contributi, dovrebbe restare ancora al lavoro per evitare una riduzione permanente dell’assegno previdenziale. È il quadro che emerge dall’analisi elaborata dall’ Osservatorio Previdenza della Cgil sugli effetti delle ultime modifiche alle pensioni dei dipendenti pubblici: enti locali, sanità, insegnanti di scuole parificate e ufficiali giudiziari (iscritti alle gestioni Cpdel,