Zanardi, «Capitano, mio capitano». L’ultimo abbraccio ad Alex. Il figlio: vita meravigliosa
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Disposti a cerchio, intorno al feretro, c’erano loro: i ragazzi di Alex . Molte carrozzine, molte storie, molte emozioni. «Capitano mio capitano, qui la corsa la continuiamo noi e quando penseremo di non farcela conteremo con te altri cinque secondi». Mauro, triatleta, lo dice in una basilica gremita per l’ultimo saluto ad Alex Zanardi , il pilota di F1 diventato leggenda degli atleti paralimpici e fonte di ispirazione per tutti. Parla Mauro , parla Annalisa che fa la ciclista e lo considera un
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