Il banco di prova dei Giochi
Ana Maria Rus
Certo. I geni hanno (anche) il dono della profezia. Dino Buzzati amava sia Milano che Cortina: in città pensava alle sue montagne, nei boschi aveva nostalgia delle strade. Nel 1952, tra un nuovo romanzo e un articolo sul Corriere , si mise a dipingere piazza Duomo. Solo che le guglie, salendo verso l’alto, diventavano le vette delle Dolomiti, il sagrato appariva come un prato verde e le macchine erano covoni di fieno. La pace cercata in vita l’aveva trovata nel quadro: un po’ Milano e un po’
din zilele anterioare