Iran, il monito contro i «biscotti»: «Soltanto attraverso correttezza e onore si può camminare a testa alta»

Lifestyle

Un’avventura mondiale che definire in salita sarebbe un eufemismo, eppure l’ Iran lascia il segno sul suolo statunitense. Quello degli asiatici è stato un percorso a ostacoli iniziato ben prima del fischio d’inizio, travolto da fortissime tensioni extra-campo. Tra visti d’ingresso clamorosamente rifiutati e l’assurdo obbligo per la squadra di mettere piede negli Stati Uniti esclusivamente per il tempo strettissimo delle partite, il clima era tutt’altro che sereno. Ma Taremi e compagni non si