Vannacci e le critiche tra i suoi «fan» sull’arrivo di Alemanno

Bogdan Hofbauer

MILANO «Gianni Alemanno è iscritto all’associazione “Nessuno tocchi Caino”. Io, invece, sto con Abele e penso che Caino debba marcire in carcere». Roberto Vannacci liquida così le polemiche, che imperversano soprattutto nel mondo social (mentre i sondaggi sono sempre più positivi), sul rapporto con l’ex sindaco di Roma uscito dal carcere tre giorni fa. A chi fa osservare che Alemanno, anche in virtù dei mesi trascorsi in cella, usa parole meno contundenti nei confronti della detenzione il