Il giallo dei tre cacciatori uccisi uno dopo l’altro in Sicilia: l'indagato era sul luogo della strage, l'ipotesi dello «sconfinamento»

Cătălin Roșioru

Sembra uscita dalle pagine di Leonardo Sciascia la misteriosa storia dei tre cacciatori trovati senza vita, uccisi a colpi di fucile , in un fitto bosco di Montagnareale, sui Nebrodi messinesi . A una settimana dalla strage, l’indagine, affidata ai carabinieri, consegna una sola certezza. Lo scorso mercoledì, in contrada Caristia, insieme alle tre vittime, Antonio Gatani e i fratelli Giuseppe e Devis Pino, c’era un quarto uomo . Gli investigatori gli hanno dato un nome: è un amico più giovane