Le calciatrici iraniane sono rientrate a casa: delle sette disertrici iniziali, solo due hanno scelto di restare in Australia
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L’epilogo della vicenda che ha visto le calciatrici iraniane non intonare l’inno nazionale durante la Coppa d’Asia in segno di protesta contro il regime degli ayatollah sembrava poter essere racchiuso in una singola fotografia : quella postata sui social nella serata italiana di martedì 10 marzo dal ministro degli Interni e dell’Immigrazione australiano Tony Burke . Nove donne nel corridoio di un albergo. Da sinistra a destra: l’attaccante Mohaddeseh Zolfi (21 anni, Sangin Mashin Ista), la
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